La nostra filosofia


La nostra filosofia

Chi mi conosce, e conosce la mia storia, sa che Romeow non nasce per soldi. Certo, i soldi servono per sostenere il nostro progetto, ma dietro c’è molto di  più: c’è un sogno.

E c’è una missione, che è quella di condividere uno stile di vita ricercato, attento e consapevole.

A questo proposito, qualcuno una volta mi ha detto: “Romeow non è un ristorante, è una filosofia”.

“Esagerato” , ho pensato all’inizio. Poi però, incuriosita e stuzzicata da questa osservazione, mi sono andata a cercare significato ed etimologia della parola ‘filosofia’.

‘Filosofia’ indica l’insieme dei principi, delle idee e delle convinzioni sui quali una persona o un gruppo di persone fondano la propria  concezione della vita, come anche il complesso dei principi e dei  criteri che sono alla base di determinate scelte politiche, imprenditoriali, ecc.

Nasce dal greco philosophíêa, derivazione di philêin “amare” e sophía “sapienza”: “amore del sapere”.

Ecco, in questa idea della filosofia quale “amore del sapere”, inteso come ricerca e come scoperta, mi ci sono ritrovata.

Da una parte perché richiama la filosofia dei gatti, per loro natura molto curiosi. E dall’altra perché ho pensato che è proprio attraverso la scoperta di elementi nuovi che si possono fare le scelte più consapevoli.

Proprio come qui da Romeow, dove tutto è frutto di una scelta consapevole.

A partire dai prodotti biologici che non implicano alcuna forma di sfruttamento, né umano né animale, passando all’utilizzo di ingredienti ricercati e costosi, per arrivare alle materie prime rispettose dell’ambiente e della salute delle persone. Tutte opzioni ‘complesse, scomode, costose’ e, proprio per questo, evitate come la peste da quasi tutti i ristoratori.

Intendiamoci, è molto più economico comprare la verdura a stock ai magazzini generali piuttosto che dal piccolo agricoltore certificato biodinamico, oppure la Coca Cola alla Metro piuttosto che Mole Cola Fairtrade con zucchero di canna.

Ma sapevo fin dall’inizio che Romeow non sarebbe stata un’attività ‘classica’ incentrata sul business. Se avessi pensato il contrario me ne sarei rimasta buona buona all’ufficio di presidenza dell’Ama e avrei dato retta a chi mi diceva “chi te lo fa fare, devi pensare solo ai tuoi interessi, non lasciare il posto fisso”

Per fortuna non sono mai stata una di quelle persone che al posto del cuore hanno una calcolatrice.

In base alla mia esperienza, anzi, spesso le scelte antieconomiche sono le migliori perché sono le uniche che possono lasciare un piccolo segno nel mondo.

Sia chiaro, non abbiamo la pretesa di cambiare il mondo, ma soltanto, nel nostro piccolo, cercare di avere un’influenza positiva sulle scelte che i nostri ospiti (quelli che gli altri chiamano “clienti”) possono fare.

Romeow non è un asteroide dentro la pozzanghera. Nemmeno, però, un sassolino nell’oceano.

Perché alla fine il mondo è fatto da tanti piccoli microcosmi. Ed è necessario che l’acqua dello stagno, per quanto limpida, si muova per mantenersi in vita.

A volte basta un sassolino, basta un piccolo cambiamento.

Perché, secondo me, cambiamento fa rima con miglioramento.

In questo senso Romeow può, nel suo piccolo, contribuire a migliorare il nostro microcosmo fornendo spunti di riflessione e stimoli nuovi, che le persone attente e consapevoli come te possono cogliere per continuare ad arricchire la propria vita.

Lo ammetto, spesso le scelte che facciamo possono sembrare controproducenti.

Basti pensare che per due giorni a settimana rimaniamo chiusi così da permettere ai nostri gatti di riposare e di riappropriarsi dei propri spazi. Perché, non dimentichiamolo, Romeow è anzitutto casa loro e noi siamo i loro ospiti!

Anche questa è una scelta consapevole, ovviamente antieconomica, soprattutto quando si ha la fila fuori di persone impazienti di prenotare, ma è dettata dal profondo rispetto che nutriamo per loro.

Lo stesso rispetto che abbiamo per tutto ciò che ci circonda.

Quindi, per noi, è questa la scelta migliore.